Controlli sulle Imprese


Nome Descrizione Riferimenti normativi
Sopraelevazione in zona sismica Procedimento di rilascio della certificazione preventiva per la sopraelevazione degli edifici situati nelle zone sismiche. Nei casi di sopraelevazione di edifici esistenti, il proprietario presenta la richiesta per il rilascio della relativa certificazione. Il progetto viene esaminato dal servizio e nel termine di 60 gg. dalla presentazione viene rilasciato con provvedimento a firma del Dirigente la certificazione alla sopraelevazione. Il termine sopra citato può essere sospeso per la richiesta di integrazioni e chiarimenti. Art. 90 comma 2° D.P.R. 380/2001
Sopraelevazione in zona sismica Procedimento di rilascio della certificazione preventiva per la sopraelevazione degli edifici situati nelle zone sismiche. Nei casi di sopraelevazione di edifici esistenti, il proprietario presenta la richiesta per il rilascio della relativa certificazione. Il progetto viene esaminato dal servizio e nel termine di 60 gg. dalla presentazione viene rilasciato con provvedimento a firma del Dirigente la certificazione alla sopraelevazione. Il termine sopra citato può essere sospeso per la richiesta di integrazioni e chiarimenti. Art. 90 comma 2° D.P.R. 380/2001
Sopraelevazione in zona sismica Procedimento di rilascio della certificazione preventiva per la sopraelevazione degli edifici situati nelle zone sismiche. Nei casi di sopraelevazione di edifici esistenti, il proprietario presenta la richiesta per il rilascio della relativa certificazione. Il progetto viene esaminato dal servizio e nel termine di 60 gg. dalla presentazione viene rilasciato con provvedimento a firma del Dirigente la certificazione alla sopraelevazione. Il termine sopra citato può essere sospeso per la richiesta di integrazioni e chiarimenti. Art. 90 comma 2° D.P.R. 380/2001
SORVEGLIANZA POLIZIA IDRAULICA Autorizzazioni allo scarico di acque bianche in corsi d'acqua pubblici - Autorizzazioni idrauliche per opere da eseguire nell'ambito del demanio idrico e delle pertinenze idrauliche - Pareri per demanializzazione e/o sdemanializzazione di aree di pertinenza dei corsi d'acqua - Polizia idraulica di repressione violazioni in materia di demanio idrico. R.D. 523/1904 - L.R. 5/2006
Sostegno allo Start-up, allo sviluppo e alla continuità di impresa nelle aree di crisi produttiva L'obiettivo è quello di contribuire allo sviluppo occupazionale e produttivo nelle aree territoriali nella regione colpita da crisi diffusa delle attività produttive, attraverso un progetto complessivo di rilancio di queste zone. DDPF N. 59/ACF DEL 31/05/2016 (bando) DDPF N. 78/ACF DEL 13/07/2016 (modifiche ed integrazioni al bando)
Sovvenzioni per il tasso agevolato rivolti agli investimenti di sviluppo industriale delle società cooperative. Accesso al Fondo di rotazione per la promozione e lo sviluppo attraverso progetti di investimenti industriali presentati dalle società cooperative. L.49/85 Titolo I° , legge Marcora.
TAGLIO DEI BOSCHI D'ALTO FUSTO/CEDUI ED ALLARGAMENTO PISTE, DENUNCIA DI INIZIO LAVORI PER IL TAGLIO DEI SOLI BOSCHI CEDUI. Rilascio autorizzazioni per il taglio dei boschi d'alto fusto/cedui ed allargamento piste, denuncia di inizio lavori per il taglio dei soli boschi cedui. D.G.R. 2585 del 06/11/2001 allegato "C"
TAGLIO SELETTIVO ED INTERVENTI MINIMI VEGETAZIONE DEMANIO IDRICO Rilascio autorizzazioni al taglio selettivo delle essenze arboree e esecuzione di interventi minimi sulla vegetazione ricadente all'interno del demanio idrico. ex artt. 93 e seguenti del R.D. 25/07/1904 n. 523
Tassidermia ed imbalsamazione La Regione rilascia l'autorizzazione all'esercizio dell'attività di tassidermia ed imbalsamazione previo parere della commissione tecnico-venatoria di cui all'articolo 7 della L.R. 7/95 e previo accertamento della buona conoscenza della fauna e delle tecniche della tassidermia e della imbalsamazione. E' consentita l'imbalsamazione esclusivamente di esemplari appartenenti: a) alla fauna selvatica indigena oggetto di caccia, purchè catturata nel rispetto di tutte le norme venatorie vigenti; b) alla fauna esotica, purchè l'abbattimento e l'importazione o comunque l'impossessamento siano avvenuti in conformità alla legislazione vigente in materia e non si tratti di specie protette in base ad accordi internazionali; c) alla fauna domestica. All'atto della presentazione della istanza di autorizzazione, l'interessato è tenuto ad indicare tutti gli animali, vivi, mortio già preparati, a qualsiasi titolo posseduti. Il tassidermista o l'imbalsamatore deve apporre su tutti gli animali preparati o comunque consegnati al cliente o posti in circolazione un'etichetta inamovibile con l'indicazione del proprio nome, del numero di autorizzazione, della data di preparazione e del numero di riferimento del registro di cui al comma 3. L.R. 7/1995 art. 24
trasformazione terreni saldi in aree soggette a vincolo idrogeologico trasformazione terreni saldi in aree soggette a vincolo idrogeologico art. 21 Regio Decreto 1126/1926
trasformazione terreni saldi in aree soggette a vincolo idrogeologico trasformazione terreni saldi in aree soggette a vincolo idrogeologico art. 21 Regio Decreto 1126/1926
trasformazione terreni saldi in aree soggette a vincolo idrogeologico trasformazione terreni saldi in aree soggette a vincolo idrogeologico art. 21 Regio Decreto 1126/1926
trasformazione terreni saldi in aree soggette a vincolo idrogeologico trasformazione terreni saldi in aree soggette a vincolo idrogeologico art. 21 Regio Decreto 1126/1926
Tributo speciale sui conferimenti in discarica Tributo speciale sui conferimenti in discarica, pagato in funzione della presenza di discariche di rifiuti indifferenziati l. 549/1995; l.r. 15/1997 e s.m.i.; l.r. 18/2009, art. 30; l. 221/2015
Valutazione di competenza dell'autorità idraulica per la Verifica di Compatibilità Idraulica delle trasformazioni urbanistiche e invarianza idraulica pareri resi in sede di conferenza dei Servizi convocata da altri Enti o Servizi regionali o su richiesta di privati L.R. 34/1992 L.R. 22/2011 DGR 53/2014
Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.) Valutazione degli impatti derivanti dalla realizzazione di una determinata opera/intervento e pronuncia della sua compatibilità ambientale. Nell'ambito della Conferenza di Servizi vengono acquisiti tutti gli atti di assenso o comunque denominati, necessari alla realizzazione del progetto (art. 14 c. 4 L. 241/90). E' un procedimento su di istanza di parte. E' un procedimento ripetitivo. articoli dal 12 al 17 della L.R. 3/2012
Valutazione e rendicontazione art. 12 Direttiva Uccelli Fasi del procedimento: - predisposizione linee guida regionali - coordinamento degli enti gestori dei Siti Natura 2000 - raccolta, valutazione e validazione dati - compilazione report di spettanza regionale - approvazione del report (con DGR) Direttiva Uccelli DPR 357/1997
Valutazione e rendicontazione art. 17 Direttiva Habitat Fasi del procedimento: - predisposizione linee guida regionali - coordinamento degli enti gestori dei Siti Natura 2000 - raccolta, valutazione e validazione dati - compilazione report di spettanza regionale - approvazione del report (con DGR) - Direttiva Habitat - DPR n. 357/1997
Valutazione preliminare (pre-screening) Valutazione preliminare, per le modifiche le estensioni o gli adeguamenti tecnici finalizzati a migliorare il rendimento e le prestazioni ambientali dei progetti elencati negli Allegati III e IV alla Parte Seconda del D. Lgs. n. 152/2006. Il proponente, in ragione della presunta assenza di potenziali impatti ambientali significativi e negativi, ha la facoltà di richiedere una valutazione preliminare al fine di individuare l'eventuale procedura da avviare Art. 6, c. 9, del D.Lgs. n. 152/2006
Variazione gestore installazione A.I.A. Il vecchio gestore e il nuovo gestore, entro trenta giorni dalla variazione della titolarità, ne danno comunicazione all'Autorità Competente (p.f. VAA) ai fini della volturazione dell'A.I.A. Decreto legislativo n. 152/2006, art. 29 nonies, comma 4

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