Controlli sulle Imprese


Nome Descrizione Riferimenti normativi
Attività connessa alla classificazione delle strutture ricettive alberghiere e all'aria aperta Attribuzione della classificazione provvisoria/definitiva di alberghi, residenze turistico alberghiere, campeggi, e villaggi turistici Consulenza ed informazione a soggetti pubblici e privati sulla normativa in materia di strutture ricettive turistiche LR 9/2006 art. 13 comma 1 DGR 479/2007 DGR 699/2009 DGR 578/2010 DGR 425/2016 DGR 1312/2007
Attività di vigilanza sugli organismi di certificazione di qualità regolamentata vigilanza sul corretto operato degli enti di certificazione relativamente ai prodotti agroalimentare certificati • Decreto Ministeriale 16 febbraio 2012 “Sistema nazionale di vigilanza sulle strutture autorizzate al controllo delle produzioni agroalimentari regolamentate”; • DDS n. 197 del 24 dicembre 2004, istituzione dell’unità territoriale di vigilanza ai sensi dell’art. 2 del DM del 27 agosto 2004 e dell’art. 9, comma 1, lettera b) della Legge Regionale 10 dicembre 2003, n. 23
Attribuzione classificazione quinquennale alle strutture ricettive alberghiere e all'aria aperta Revisione quinquennale della classificazione LR 9/2006 art. 13 comma 1 DGR 479/2007 DGR 699/2009 DGR 578/2010 DGR 425/2016 DGR 1312/2007
Attribuzione del logo e guida dei locali storici I locali storici iscritti nell'elenco regionale si avvalgono di un logo predisposto sulla base di un modello predefinito dalla Giunta regionale da collocare all'esterno dell'esercizio e da utilizzare nella pubblicistica recante la dicitura "Locale Storico Marche". la Giunta regionale promuove la predisposizione di una guida dei locali storici nella quale sono indicati la localizzazione, descrizione dell'attività e sede. art. 3 della legge regionale n. 5/2011 così come modificata dalla l.r. 39/2013
Attuazione annuale del Piano quinquennale aree protette: approvazione degli ulteriori criteri di riparto e delle modalità di assegnazione dei contributi Fasi del procedimento: - redazione degli ulteriori criteri di riparto e delle modalità di assegnazione dei contributi alle aree protette (successivamente alla definizione degli stanziamenti del bilancio regionale); - approvazione della relativa DGR. L. 394/1991 - L.R. 15/1994 - D.A.C.R. 29/2016
Attuazione direttiva Habitat e Uccelli: adeguamento disciplina regionale sulla Valutazione di incidenza Fasi del procedimento: - presentazione proposta di modifica della DGR n. 220/2010 e richiesta parere agli enti locali interessati; - richiesta di parere al CAL e alla Commissione consiliare; - DGR di approvazione delle Linee guida modificate Direttiva 92/43/CEE Direttiva 97/147/CE DPR n. 357/97 LR n. 6/2007
Attuazione Direttiva Habitat: approvazione Misure conservazione/Piani di gestione per trasformazione SIC in ZSC Fasi del procedimento: - ricezione Misure di conservazione/Piano di gestione da parte del soggetto gestore del sito Natura 2000; - valutazione degli elaborati; - approvazione delle Misure di conservazione/Piano di gestione con DGR - invio al Ministero dell’Ambiente; - sottoscrizione intesa con Ministero preventiva del decreto ministeriale Direttiva 92/43/CEE DM 17/10/2007 DPR 357/97 LR n. 6/2007
Attuazione interventi FSC (ex FAS) Intervento 5.1.2.3 Liquidazione dei contributi alle aree naturali protette per interventi finanziati con fondi FSC (ex FAS), intervento n. 5.1.2.3 DGR n. 252/2009 di approvazione del Programma attuativo regionale (PAR) del Fondo per le aree sottoutilizzate (FAS) Marche 2007/2013; DGR n. 426/2012di riprogrammazione del PAR FSC Marche
Attuazione L.R. 2/2010: bando concessione contributi per la realizzazione dei sentieri Fasi del processo: - DGR indirizzi e criteri di attuazione - DDPF emanazione bando - DDPF di approvazione graduatoria e concessione contributi L.R. 2/2010 DGR 1108/2011 DGR 946/2012
Attuazione L.R. 2/2010: liquidazione contributi per la realizzazione dei sentieri Fasi: Rendicontazione delle spese da parte del beneficiario Predisposizione atto di liquidazione del contributo concesso L.R. 2/2010 DGR 1108/2011 DGR 946/2012
Audit delle operazioni POR FESR 2014/2020 Controlli amministrativi e in loco di secondo livello su progetti cofinanziati dal fondo POR FESR 2014/2020 Reg.(UE) 1303/2013, Reg.(UE) 480/2014 e Manuale delle procedure di controllo (DDPF n.7 del 22/04/2016)
Audit delle operazioni POR FSE 2014/2020 Controlli amministrativi e in loco di secondo livello su progetti cofinanziati dal fondo POR FSE 2014/2020 Reg.(UE) 1303/2013, Reg.(UE) 480/2014 e Manuale delle procedure di controllo (DDPF n.6 del 22/04/2016)
Autorizzazione trasporto sanitario Il procedimento è avviato su istanza del soggetto che richiede il rilascio del provvedimento di autorizzazione per l'esercizio dell'attività di trasporto sanitario. Comprende la verifica dei requisiti minimi strutturali, tecnologici, organizzativi e professionali, di cui all'Allegato A del Regolamento Regionale n. 3/2013, da parte dell'ASUR. Legge regionale n. 36/98 e ss.mm.ii. e Regolamento regionale n. 3/2013
Autorizzazione Abbattimento Olivi La richiesta è ad istanza di parte. Si esegue il sopralluogo ed entro 30 gg. si provvede ad emettere la relativa autorizzazione all'abbattimento/spostamento degli olivi. D.L. n. 475 del 27/07/1945; DGR 3958/77; DGR 5847/85; LR 50/80; LR 31/84;
Autorizzazione Abbattimento Olivi La richiesta è ad istanza di parte. Si esegue il sopralluogo ed entro 30 gg. si provvede ad emettere la relativa autorizzazione all'abbattimento/spostamento degli olivi. D.L. n. 475 del 27/07/1945; DGR 3958/77; DGR 5847/85; LR 50/80; LR 31/84;
Autorizzazione Abbattimento Olivi La richiesta è ad istanza di parte. Si esegue il sopralluogo ed entro 30 gg. si provvede ad emettere la relativa autorizzazione all'abbattimento/spostamento degli olivi. D.L. n. 475 del 27/07/1945; DGR 3958/77; DGR 5847/85; LR 50/80; LR 31/84;
Autorizzazione alla costituzione di Centri privati di riproduzione della fauna selvatica allo stato naturale - L.R. 7/1995 art. 14 La Regione autorizza la costituzione di centri privati di riproduzione della fauna selvatica allo stato naturale, organizzati in forma di azienda agricola ove è vietato l'esercizio dell'attività venatoria ed è consentita la cattura con qualsiasi mezzo di animali vivi allevati appartenenti a specie cacciabili, da parte del titolare dell'impresa agricola, di dipendenti della stessa e di persone nominativamente indicate. L'autorizzazione dei centri privati è subordinata all'osservanza di apposito disciplinare contenente le prescrizioni per l'esercizio delle attività autorizzate. La Regione ha diritto di prelazione sull'acquisto di fauna selvatica prodotta nei centri privati. L'autorizzazione alla costituzione di un centro privato di riproduzione di fauna selvatica è revocata qualora il titolare dell'impresa agricola contravvenga alle norme di legge nonché alle disposizioni impartite con il provvedimento di autorizzazione. In particolare, la revoca è disposta qualora il titolare dell'impresa agricola: a) non rispetti il diritto di prelazione della Regione; b) eserciti nel centro privato l'attività venatoria o ne consenta a terzi l'esercizio. L.R. 7/1995 art. 14
Autorizzazione alla costruzione ed esercizio di linee elettriche fino a 150.000 volts e loro opere accessorie (L.R. 6 giugno 1988, n. 19) Rilascio dell'autorizzazione alla costruzione ed esercizio di linee elettriche fino a 150.000 volts e loro opere accessorie ai sensi della L.R. 6 giugno 1988, n. 19. Il procedimento può comprendere anche l'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio, la dichiarazione di pubblica utilità e la dichiarazione di inamovibilità. L.R. 6 giugno 1988, n. 19; R.D. 1775/1933
Autorizzazione alla costruzione sbarramenti di ritenuta o dighe di ritenuta rilascio autorizzazione alla costruzione o all'esercizio di dighe o sbarramenti di ritenuta L. 584/1994 L.R. 23/2002
Autorizzazione alla costruzione sbarramenti di ritenuta o dighe di ritenuta rilascio autorizzazione alla costruzione o all'esercizio di dighe o sbarramenti di ritenuta L. 584/1994 L.R. 23/2002

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