Controlli sulle Imprese


Nome Descrizione Riferimenti normativi
Liquidazione POR MARCHE FESR 2014-2020 -Asse 3–OS 8–Azione 8.1 –“Sostegno alla realizzazione e commercializzazione di collezioni innovative nei settori del made in italy -Bando 2016” –Approvazione bando e prenotazione di impegno € 12.000.000,00 Liquidazione di contributo a fondo perduto, alle imprese singole o in forma aggregata per la realizzazione di progetti finalizzati a promuovere l’innovazione nei processi, nell’organizzazione e nei servizi per la commercializzazione di collezioni innovative nei settori del made in italy, ai sensi dell’Asse 3, OS 8, del POR MARCHE FESR 2014-2020 e della Strategia di specializzazione intelligente, di cui rispettivamente alle DD.GG.RR. n. 1334/2014 e n. 157/2014 Deliberazione della Giunta Regionale n. 1143 del 21.12.2015 concernente: “Modalità Attuative del Programma Operativo (MAPO) della Regione Marche – Programma Operativo Regionale (POR) – Fondo Europea di Sviluppo Regionale (FESR) - 2014-2020” Decreto n. 6/IRE DEL 24/02/2016
Liquidazione POR MARCHE FESR 2014-2020-Azione 1.1.1.1 "Promozione della ricerca e dello sviluppo negli ambiti della specializzazione intelligente" L'intervento, che viene attuato ai sensi del Regolamento (UE) 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014, prevede la concessione di contributi in conto capitale alle imprese, anche in partenariato con organismi di ricerca, per la realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo finalizzati all'applicazione di nuove tecnologie e soluzioni tecnologiche innovative negli ambiti della domotica, della meccatronica e della manifattura sostenibile. REGOLAMENTO UE N. 1407/2013 (de minimis); REGOLAMENTO UE N. 651/2014; DDPF N. 23 del 8/4/2015 "POR MARCHE FESR 2014-2020 - Asse 1 – Os 1 – Azione 1.1 - Bando: “Promozione della ricerca e dello sviluppo negli ambiti della specializzazione intelligente” - Prenotazione di impegno € 10.000.000,00"
Messa in secca dei corsi d'acqua e dei bacini - Autorizzazione lavori in alveo. Chi intende mettere in secca corsi d'acqua o bacini ovvero eseguire lavori nell'alveo dei corsi d'acqua che possono portare nocumento alla fauna ittica deve richiedere autorizzazione alla Regione Marche P.F. Caccia e Pesca nelle acque interne. La suddetta P.F. opera per garantire la tutela dello stato dei luoghi, le misure da adottare per la salvaguardia, il recupero e l'immissione della fauna ittica in acque fluenti e gli eventuali obblighi per il successivo ripopolamento ittico a carico del richiedente. L'inizio dei lavori, autorizzati dal demanio idrico della Regione, è quindi subordinato al versamento di una somma a titolo cauzionale o alla prestazione d'idonea garanzia fidejussoria. Legge Regionale 3 giugno 2003 n. 11 art. 14
Misura 2.1 - POR FESR 2014/2020 "Promozione della ricerca e dello sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative per la diagnostica, il restauro, la fruizione e la promozione del patrimonio culturale" L'intervento prevede la promozione degli investimenti delle imprese in R&I, sviluppando collegamenti e sinergie tra imprese, centri di ricerca e sviluppo e il settore dell'istruzione superiore per il patrimonio culturale. con delibera di giunta regionale si approvano i criteri per la realizzazione degli interventi DGR n. 1143/2015
Misura 8.1 - POR FESR 2014/20 "Filiera cineaudiovisiva: sostegno alle imprese per lo sviluppo e la promozione del territorio e del suo patrimonio identitario culturale e turistico attraverso opere cineaudiovisive" - Concessione dei contributi Assegnazione contributi a MPMI per la realizzazione e la distribuzione di opere cineaudiovisivi (film, serie tv, cortometraggi, documentari, serie web) DGR 1143 del 21/12/2015 e DDPF n. 431 del 30/12/2016
Misura 8.1 -POR FESR 2014/2020 "Filiera cineaudiovisiva: sostegno alle imprese per lo sviluppo e la promozione del territorio e del suo patrimonio identitario culturale e turistico attraverso opere cineaudiovisive" - Liquidazione dei contributi Liquidazione dei contributi a MPMI per la realizzazione e la distribuzione di opere cineaudiovisive (film, serie tv, cortometraggi, documentari, serie web) DGR n. 1143 del 21/12/2015 e DDPF n. 431 del 30/12/2016
Modifica non sostanziale dell'Autorizzazione Integrata Ambientale Procedimento per la modifica non sostanziale dell'installazione. Su istanza di parte. Iter: comunicazione del gestore di modifica dell'installazione. Istruttoria dell'A.C.. Qualora l'A.C. ritenga che le modifiche introdotte siano effettivamente non sostanziali può o fare trascorrere i 60 gg. dalla comunicazione (silenzio assenso) o, ove ritenuto necessario, aggiornare l'AIA. Qualora, dopo l'istruttoria dell'A.C., la modifica proposta sia ritenuta sostanziale, entro i 60 gg. viene richiesta l'attivazione del procedimento ordinario di cui all'art. 29 quater del TUA, Parte Seconda. D.Lgs. 152/2006 art. 29- nonies comma1;
Modifiche all'Albo delle imprese artigiane di Ancona ogni modifica agli stati, atti e fatti dei soggetti iscritti all'albo delle imprese artigiane devono essere comunicati, entro 30 giorni dal verificarsi dell'evento, alla struttura regionale competente in materia di artigianato L. 443/85 - L.R. 20/03 ART. 28 co. 2 - D.G.R. 1073/2011
Modifiche all'Albo delle imprese artigiane di Ascoli Piceno ogni modifica agli stati, atti e fatti dei soggetti iscritti all'albo delle imprese artigiane devono essere comunicati, entro 30 giorni dal verificarsi dell'evento, alla struttura regionale competente in materia di artigianato L. 443/85 - L.R. 20/03 ART. 28 co. 2 - D.G.R. 1073/2011
Modifiche all'Albo delle imprese artigiane di Fermo ogni modifica agli stati, atti e fatti dei soggetti iscritti all'albo delle imprese artigiane devono essere comunicati, entro 30 giorni dal verificarsi dell'evento, alla struttura regionale competente in materia di artigianato L. 443/85 - L.R. 20/03 ART. 28 co. 2 - D.G.R. 1073/2011
Modifiche all'Albo delle imprese artigiane di Macerata ogni modifica agli stati, atti e fatti dei soggetti iscritti all'Albo delle Imprese Artigiane devono essere comunicati, entro 30 giorni dal verificarsi dell'evento, alla struttura regionale competente in materia di artigianato L. 443/85 - L.R. 20/03 ART. 28 co. 2 - D.G.R. 1073/2011
Modifiche all'Albo delle imprese artigiane di Pesaro e Urbino ogni modifica agli stati, atti e fatti dei soggetti iscritti all'albo delle imprese artigiane devono essere comunicati, entro 30 giorni dal verificarsi dell'evento, alla struttura regionale competente in materia di artigianato L. 443/85 - L.R. 20/03 ART. 28 co. 2 - D.G.R. 1073/2011
modifiche d'ufficio all'albo delle imprese artigiane di Ancona La Regione procede ad accertamenti e controlli e adotta i conseguenti provvedimenti d'ufficio qualora venga a conoscenza, direttamente o su segnalazione di altri enti o Amministrazioni, di eventi rilevanti ai fini della modifica di soggetti iscritti all'albo. Legge 443/85 - Legge Regionale n. 20/03 art. 28 co. 6-7 - D.G.R. 1073/2011
modifiche d'ufficio all'albo delle imprese artigiane di Ascoli Piceno La Regione procede ad accertamenti e controlli e adotta i conseguenti provvedimenti d'ufficio qualora venga a conoscenza, direttamente o su segnalazione di altri enti o Amministrazioni, di eventi rilevanti ai fini della modifica di soggetti iscritti all'albo. Legge 443/85 - Legge Regionale n. 20/03 art. 28 co. 6-7 - D.G.R. 1073/2011
modifiche d'ufficio all'albo delle imprese artigiane di Fermo La Regione procede ad accertamenti e controlli e adotta i conseguenti provvedimenti d'ufficio qualora venga a conoscenza, direttamente o su segnalazione di altri enti o Amministrazioni, di eventi rilevanti ai fini della modifica di soggetti iscritti all'albo. Legge 443/85 - Legge Regionale n. 20/03 art. 28 co. 6-7 - D.G.R. 1073/2011
Modifiche d'Ufficio all'Albo delle Imprese Artigiane di Macerta La Regione procede ad accertamenti e controlli e adotta i conseguenti provvedimenti d'ufficio qualora venga a conoscenza, direttamente o su segnalazione di altri enti o Amministrazioni, di eventi rilevanti ai fini della modifica di soggetti iscritti all'albo. Legge 443/85 - Legge Regionale n. 20/03 art. 28 co. 6-7 - D.G.R. 1073/2011
modifiche d'ufficio all'albo delle imprese artigiane di Pesaro e Urbino La Regione procede ad accertamenti e controlli e adotta i conseguenti provvedimenti d'ufficio qualora venga a conoscenza, direttamente o su segnalazione di altri enti o Amministrazioni, di eventi rilevanti ai fini della modifica di soggetti iscritti all'albo. Legge 443/85 - Legge Regionale n. 20/03 art. 28 co. 6-7 - D.G.R. 1073/2011
Modifiche ed aggiornamenti al Programma di Esercizio dei servizi di TPL extraurbano (Marche Nord) Modifiche ed istituzione di servizi aggiuntivi con oneri a carico degli Enti locali e delle aziende affidatarie del servizio del TPL extraurbano. L.R. n. 45/1998 - art.8, comma 2 lettera c)
Modifiche ed aggiornamenti al Programma di Esercizio dei servizi di TPL extraurbano (Marche Sud) Modifiche ed istituzione di servizi aggiuntivi con oneri a carico degli Enti locali e delle aziende affidatarie del servizio del TPL extraurbano. L.R. n. 45/1998 - art.8, comma 2 lettera c)
Monitoraggio degli impatti ambientali derivanti dallle opere approvate con decreti di VIA. Il proponente trasmette periodicamente i dati del monitoraggio all'A.C. e all'ARPAM. Se emergono impatti negativi ulteriori o di entità superiore a quelli valutati, l'A.C. acquisiti pareri e informazioni, adotta determinazioni correttive, modifica il provvedimento di VIA, può ordinare sospensione dei lavori o delle attività autorizzate. Nel caso emergano impatti che sono imputabili al mancato adempimento delle condizioni ambientali, l'A.C. diffida il proponente ed eventualmente applica le sanzioni di cui all'art. 29. Articolo 28 D.lgs. n. 152/06

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